CORSICA
Fiera del suo territorio, oasi di pace e al tempo stesso enfant terrible
della Repubblica francese, offre ad ognuno il proprio angolo di paradiso:
una caletta, un villaggio, un qualche angolo di macchia da esplorare.
Sinonimo di fondali marini limpidi e turchini per alcuni, è per altri profumo
di macchia trasportato da libeccio sulle alture di Capo Corso o
quiete di fine giornata in un paesino dell’Alta Rocca. Scrigno di gemme
subacquee, riflette nelle sue profondità, la sua tumultuosa geografia terrestre:
canyon, faglie e guglie, sulle quali attecchiscono rigogliosi coralli
rossi o rosa, tappeti di anemoni, gorgonie. Terra francese, certo, ma mediterranea,
la Corsica conquista per la sua spregiudicata identità, forza di
carattere, grande ospitalità…come Dìdisì.
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